Le richieste che negli ultimi anni abbiamo avanzato, sia come RLS che sul piano sindacale, si collocano nel solco del confronto già avviato con l’Ateneo, con l’obiettivo di garantire soluzioni concrete e diritti certi per tutte/i.
Un esempio concreto è rappresentato dalle nuove rastrelliere rosse per biciclette installate presso i vari distretti bolognesi, intervenendo in alcuni contesti dove le criticità erano più evidenti.
Siamo di recente intervenuti anche in merito ai ritardi nella stipula della convenzione con Trenitalia, che stanno impedendo a diverse/i colleghe/i di accedere agli abbonamenti agevolati per il mese di maggio. Riteniamo inaccettabile che il costo del disservizio legato al ritardo prodotto dal fornitore ricada sui lavoratori: ci siamo quindi attivati per chiedere che l’Amministrazione disponga il rimborso integrale delle spese sostenute per gli abbonamenti acquistati in autonomia, come già avvenuto in passato, e che tale rimborso avvenga tramite fondi d’Ateneo, non a valere sul welfare.
Per quanto riguarda la mobilità ciclabile, nonostante la collaborazione proficua e costruttiva avviata nel tempo con il delegato del Rettore e con il Mobility Manager, ribadiamo la necessità di estendere le politiche di mobilità sostenibile, includendo i servizi di mobilità ciclabile nel sistema di agevolazioni attive in tutto il Multi Campus (come la convenzione Tper).
Vi terremo aggiornati sulle ulteriori iniziative che abbiamo attivato, sia in ambito di sostenibilità sia di tutela delle persone, con particolare attenzione anche agli spostamenti tra i diversi edifici universitari della stessa area e all’organizzazione degli spazi esterni condivisi tra pedoni, biciclette e auto, su cui continuiamo a sollecitare interventi da tempo. I diversi Rettori che si sono succeduti nel tempo hanno riconosciuto la rilevanza di questa criticità; tuttavia, a fronte di tale consapevolezza, non sono ancora seguiti interventi concreti e strutturali.
Riteniamo necessario passare da una condivisione del problema all’adozione di soluzioni operative e dalle chiacchiere ai fatti.
Ma forse per questo dobbiamo solo aspettare una/un nuova/o Rettrice/Rettore.
