Sul tema dell’orario di lavoro Unibo raggiunge davvero il peggio: le linee orarie sono imposte dal responsabile gerarchico, APOS impone una flessibilità in entrata di massimo 30 minuti. E tutti noi ci schiantiamo di fronte all’evidenza quando uno dei nostri bimbi cambia scuola o per altre necessità di famiglia dobbiamo pregare il nostro responsabile per un cambio di linea oraria.
In questi casi – ad oggi – occorre che il responsabile, quello buono, si faccia istante e perori presso APOS la richiesta di cambio orario sulla base di motivi che possono essere solo organizzativi.

In realtà, in questo caso, anche il CCNL dice tutt’altro. Ma noi no, in Unibo ci dobbiamo sempre agganciare ai motivi organizzativi, quindi ce li inventiamo anche se non ci sono.


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