Come noto, il rettore ha recentemente comunicato come intende utilizzare i Punti organico 2026 (leggi il nostro comunicato del 22 aprile), cioè ha spiegato quante assunzioni l’Ateneo potrà fare, distintamente tra Docenti e Personale TAB.
Al netto dei numeri diffusi, nella rivendicazione che nessun altro Ateneo al mondo garantirebbe questi livelli assunzionali, il Nostro, en-passant, ha concluso comunicando che la quota indivisa ammonta a 18 punti organico.
Tutto molto bello se non fosse che quei punti servirebbero ad interventi mirati per garantire l’equilibrio complessivo dell’ente, nelle sue componenti, quindi NON SOLO DOCENTI, ma anche Personale TAB.
Con buona pace delle aspettative di tutti i settori sottorganico, sia nell’amministrazione centrale, sia nelle strutture dipartimentali, parrebbe che sempre il Nostro abbia promesso che l’intera quota indivisa sarà destinata a ruoli docenti.
Non è però questo ciò che era stato condiviso in più sedi.
Questa decisione, se davvero venisse confermata, rischierebbe sul serio di compromettere l’equilibrio operativo di alcune Aree della amministrazione e di alcune strutture.
Davvero il Nostro vuole premiare solo i suoi colleghi e lasciar soffrire sottorganico il Personale TAB?
Speriamo fortemente in una smentita ufficiale, poiché, se davvero fosse vero, allora potremmo ben presto trovarci in situazioni di collasso in alcuni punti del sistema.
Attendiamo fiduciosi una autorevole smentita.
