L’azione principale su questo fronte è stata orientata a tenere indenni i lavoratori dai “costi della pandemia”. Sotto questo profilo anche l’azione rivolta a consentire a tutti di poter scegliere il domicilio presso il quale prestare l’attività da remoto. L’accoglimento di questa richiesta (del tutto ovvia) ha infatti consentito a tanti genitori sensibili risparmi di spesa.

Sempre per cercare di garantire un minimo di tutela patrimoniale, siamo stati i primi a chiedere l’erogazione del buono pasto in LAE. Anche in questa richiesta siamo stati soli per mesi finché i confederali non hanno fatto propria la proposta. La nostra interpretazione del CCNL ha tenuto anche al giudizio della Corte dei Conti. CUB SUR non ha però avvallato l’Accordo ad hoc stipulato in Ateneo perché trascurava di includere anche i 38 telelavoratori UNIBO ai quali era stato imposto il telelavoro 5 giorni su 5 nonché i Collaboratori ed Esperti linguistici. Assurdo immaginare come ora questa perdita di reddito riguardi anche i lavoratori c.d. fragili e non soltanto coloro che “volontariamente” hanno partecipato ai bandi di TL. Nell’ambito dello stato di agitazione attivato a giugno 2021 una delle principali richieste ha proprio riguardato proprio i risparmi di spesa sui buoni pasto. Ad oggi, non è dato sapere ove siano scomparsi tali fondi nell’ambito del bilancio d’Ateneo.

E ancora, per la tutela dei redditi: la richiesta di un compenso aggiuntivo. Oggi sappiamo che in diversi Atenei è stato concesso. Anche perché la finanziaria per il 2021 ha previsto che i risparmi sul personale “causa pandemia” andassero a favore dei lavoratori. Ma in Unibo non è stato così. Sul punto è sempre attivo lo stato di agitazione. Unica cosa certa: con l’ultimo contratto integrativo l’Amministrazione ha stanziato 200 mila euro a sostegno delle spese le attività estive dei figli dei dipendenti. Su un risparmio potenzialmente pari a milioni di euro a noi è sembrato poco. Peraltro non abbiamo condiviso l’idea di stanziare solo per “qualcuno” e con finalità molto specifiche, fondi che erano dovuti a tutto il personale.

Torneremo a rivendicare le risorse che sono state sottratte al personale per coprire i “buchi a bilancio” della gestione Ubertini/Degli Esposti.


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