L’incontro sindacale di oggi/dell’11 giugno, inizialmente convocato su altre materie ma di fatto quasi interamente assorbito dalla questione delle indennità degli addetti alle emergenze, ha visto le parti esporre le rispettive posizioni.
L’Amministrazione ha confermato l’impossibilità di corrispondere le indennità, richiamando i vincoli del contratto integrativo e la conseguente applicazione, per i periodi in cui gli aggiornamenti formativi risultavano scaduti.
Da parte nostra abbiamo ribadito una sola considerazione, già espressa più volte: si sapeva e non è stato fatto nulla.
Il mancato aggiornamento della formazione non è imputabile ai lavoratori, ma alle scelte organizzative dell’Ateneo, mentre gli addetti alle emergenze hanno continuato a garantire il servizio e la sicurezza degli edifici.
Ribadiamo quindi che la questione non può essere archiviata come mero vincolo formale: gli arretrati devono essere riconosciuti una volta completati gli aggiornamenti formativi.
Continueremo a denunciare la carenza di addetti alle emergenze e l’insufficiente coinvolgimento degli RLS nelle scelte di salute e sicurezza, così come già segnalato nelle sedi competenti.
Restiamo in attesa di riscontro formale alle note già trasmesse e continueremo a seguire la vicenda in tutte le sedi opportune.
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