Care colleghe e colleghi,

oggi è partito l’aggiornamento grafico di EVO, e subito emergono problemi molto seri: ferie e ore credito non rintracciabili, assenze calcolate arbitrariamente, “panini” spariti, confusione tra giornate lunghe e corte.

Dopo oltre un anno di segnalazioni ignorate, non se ne può più!
Dal mese di ottobre, quando finalmente come sindacati abbiamo avuto udienza per discutere di EVO, abbiamo atteso con fiducia il cambiamento. Ma ora che il “millennium bug” di EVO è scoppiato, prepareremo una
memoria all’Ispettorato del Lavoro per chiedere trasparenza e correttezza nella registrazione di ore, ferie e permessi, e per tutelare concretamente i diritti di tutto il Personale.

Adesso la confusione è tale che pure la sostanza ha fatto un passo indietro!
Le richieste pendenti di giustificazione, o modifica delle timbrature, sono del tutto incomprensibili, così come non è chiaro il senso della nuova voce “lancio ticket”; in più, l’aver messo in sigla le voci di ferie e permessi è inutilmente confusivo (es: “Ferie A C G”) e il programma è pesantissimo da caricare ogni volta che si apre una nuova pagina.

Infine, il sistema impazzisce con la pausa pranzo: quando oltre alla pausa reale si effettua uno stacco diverso, non ancora giustificato, EVO sembra inventarsi orari di pausa mai timbrati, creando ulteriore confusione e problemi che non sappiamo come risolvere.

E per non farci mancare nulla: la grafica sembra quasi copiata dal nostro vecchio PresenzeWeb, quindi paradossalmente sembra che stiamo noi insegnando alla ditta come migliorare il suo programma, senza però ottenere alcun vantaggio reale.

Molte cose le abbiamo già rilevate, ma se volete scriverci, terremo conto delle vostre segnalazioni.