Servono chiarimenti urgenti sulla gestione delle ferie nel sistema EVO per i part-time
In un recente comunicato (vedi link!) vi riportavamo di aver chiesto un incontro specifico sulle criticità da voi segnalate riguardo all’applicativo EVO. In particolare, come tutti possiamo verificare dal programma, gli aggiornamenti dell’interfaccia (e non solo) stanno spaginando ancora di più le nostre certezze su ferie: alcuni colleghi/e ci hanno detto di aver visto tra ieri e oggi “sparire” dai cartellini e dal computo ferie dei giorni di ferie già richiesti e autorizzati.
Siccome nell’ultimo incontro di trattativa non si è trovato il tempo per discuterne, rinnoveremo la nostra richiesta per il prossimo incontro fissato per il 26 febbraio.
Ma nel frattempo sul tema delle ferie dobbiamo vederci chiaro!
Quindi, chiediamo a chi è titolare di part-time verticale e vede un numero di giornate di riposo retribuite (ferie + festività soppresse) inferiore a quello del 2025 di scrivere a apos.orariodilavoro@unibo.it inserendo in c.c. (oppure in c.c.n.) la nostra mail comunicazioni@cubbologna.it per far sentire la propria voce, utilizzando, se ritenete, il modello che vi proponiamo di seguito.
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Spett.le APOS,
con la presente desidero segnalare un’incongruenza nel numero di giornate di riposo retribuite (ferie + festività soppresse) per l’anno 2026 risultante dall’applicativo EVO. In particolare, a parità di regime contrattuale, attualmente risulta un numero di giorni inferiore rispetto a quanto maturato negli anni precedenti.
Ricordo che le ferie costituiscono un diritto irrinunciabile del dipendente e vanno riconosciute in misura proporzionale alla durata della prestazione lavorativa.
In caso di rapporto a tempo parziale, il principio del riproporzionamento deve essere applicato nel rispetto di quanto previsto dalla normativa generale sul part-time (D.Lgs. 81/2015), che garantisce il principio di non discriminazione e di parità di trattamento rispetto al personale a tempo pieno, fatte salve le proporzioni legate alla durata della prestazione.
Si richiama inoltre il principio costituzionale di cui all’art. 36 Cost. e quanto previsto dall’art. 2109 c.c. sul diritto alle ferie annuali retribuite nonché la Direttiva Europea 2003/88/CE, che tutela il tempo di lavoro e il riposo minimo.
In base al quadro normativo di riferimento, un rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale, come quello del 18 gennaio 2024 per il comparto Università, non può portare – in sede applicativa – ad una riduzione dei giorni di ferie già spettanti. Infatti, eventuali modifiche peggiorative richiederebbero un accordo individuale, pratica comunque non applicabile nel pubblico impiego.
Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente:
- di conoscere nel dettaglio i criteri applicati dall’applicativo EVO per il calcolo delle ferie nel mio caso specifico;
- di ricevere il prospetto analitico del calcolo effettuato (con indicazione di eventuali arrotondamenti applicati e della relativa base normativa o contrattuale).
Qualora, invece, si trattasse di un errore tecnico dell’applicativo EVO chiedo venga corretto quanto prima.
Resto in attesa di un riscontro scritto,
[saluti e firma]
