IL GENOCIDIO IN PALESTINA DEVE ESSERE FERMATO
IL GOVERNO FINGE DI NON VEDERE, NON SENTIRE E NON CAPIRE: LA GRAVITÀ POLITICA, SOCIALE E UMANA DI QUANTO COMPIUTA DA ISRAELE
È URGENTE RICONOSCERE LO STATO DI PALESTINA
Tutto prosegue esattamente come era chiaro fin dall’inizio su come sarebbero andate le cose: è iniziato l’assalto dell’esercito israeliano a Gaza City, con carri armati, bombardamenti dal cielo con aerei e droni su uomini, donne e bambini Palestinesi. L’obiettivo israeliano è cacciare il Popolo Palestinese dalle proprie terre e annientare la Resistenza Palestinese con ogni mezzo e ad ogni costo, senza escludere ogni tipo di crimine contro l’umanità.
D’altra parte, l’inaccettabile progetto sionista della Grande Israele, sostenuto irresponsabilmente dal Governo USA, sono oltre 70 anni che è perseguito con massacri e rappresaglie contro il Popolo Palestinese, nel silenzio generale, calpestando il diritto internazionale e le risoluzioni ONU.
Presto, dunque, si aggiungeranno altri morti, facendo salire il conto degli omicidi, così da superare qualsiasi pessimistica immaginazione. Israele vuole infliggere altra distruzione, altri feriti, altro insostenibile dolore.
È urgente rompere il vergognoso e ipocrita silenzio del Governo italiano e della UE: per questo la Cub, Sgb e Adl Varese, come anche Usb, hanno proclamato lo Sciopero Generale del 22.9.2025 – H24.
È arrivato il momento che la società civile, a partire dai lavoratori, faccia sentire la propria voce per rompere l’imbarazzante silenzio istituzionale.
Il Genocidio che Israele infligge a Gaza ed in Cisgiordania, oltre a determinare un insostenibile aggravamento della situazione politica, sociale e umanitaria di un popolo, rischia di innescare un allargamento del conflitto in Medio Oriente, ove, peraltro, Netanyahu ha ordinato attacchi in Qatar, Libano, Yemen, Siria e Iran, alimentando i venti di guerra che soffiano in Europa e nel mondo.
SOSTENIAMO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
Esempio encomiabile di partecipazione, solidarietà e impegno è fornito dai volontari della Global Sumud Flotilla che hanno deciso di forzare l’assedio di Israele a Gaza, per impedire che continui indisturbato l’attacco ai Palestinesi, anche affamando e lasciando morire di stenti vecchi, giovani e bambini Palestinesi.
SERVE UNA MOBILITAZIONE DETERMINATA E INCESSANTE
Lavoratori e masse popolari hanno il diritto e la necessità di manifestare per sollecitare che la politica intervenga per fermare il genocidio, le guerre e l’economia di guerra! A ciò si accompagna l’urgenza che si aumentino salari e che si investa in sanità, scuola, trasporti e welfare!
