La riforma della giustizia sottoposta a referendum modifica la Costituzione, ma non velocizza i processi né garantisce una maggiore tutela dei cittadini. In più, cambia il Consiglio Superiore della Magistratura, riducendo l’autonomia della magistratura.

La campagna elettorale ha mostrato più slogan che contenuti, come se il dibattito fosse un gioco di parole più che una vera discussione. Tra réclame urlate e promesse che spariscono più in fretta dei meme del giorno dopo, ci sono molti motivi per cui riteniamo importante partecipare e votare NO.

Per saperne di più guarda il video della CUB Milano: Referendum giustizia – Sindacato CUB Milano